Unica Umbria

Curiosità

Cashmere

Le imprese umbre scelgono trasparenza e tracciabilità

E’ partito dalle mille lusinghe racchiuse in un capo di cashmere o realizzato con altri filati rari e pregiati, il cammino di una regione piccola, ma piena di risorse, come l’Umbria alla conquista del mondo della moda al più alto livello.

Un percorso affascinante segnato da tante identità aziendali che si ritrovano insieme nel viaggio verso un crescente successo anche oltre confine, unite da valori come artigianalità, qualità, unicità, tradizione e territorio. Ma soprattutto accomunate dalla scelta di aver aderito al progetto ITF, Italian Textile Fashion, un’associazione di oltre venti Camere di Commercio italiane, costituita nel 2005 allo scopo di rafforzare e promuovere il comparto della moda in Italia: dal tessile all’abbigliamento, dalla pelletteria alle calzature.

Itf prevede un sistema di tracciabilità condiviso e trasparente che raccoglie in etichetta tutte le informazioni sulla vita del manufatto, segnandone il “viaggio” lungo l’intera filiera del sistema moda. Tutte le aziende che aderiscono alla certificazione Itf appongono sui propri capi un’etichetta di tracciabilità, in cui è indicata l’origine delle singole fasi produttive.
L’Umbria è una delle regioni italiane che vanta il maggior numero di adesioni al sistema di tracciabilità Itf che rappresenta una scelta di trasparenza ma che denota anche la volontà di valorizzare il grande patrimonio di professionalità e artigianalità che caratterizza le imprese umbre.

L’etichetta Itf quindi rappresenta una garanzia per il consumatore, che sa di aver acquistato un capo che ha compiuto un percorso viaggiando “munito di regolare passaporto e non da clandestino”, e per il produttore che può costruire il suo vantaggio competitivo puntando sulla qualità e sull’etica.