Unica Umbria

Musei d’impresa

Museo storico Casa del Cioccolato Perugina

Il Museo storico Perugina dal 2007 costituisce, con la Scuola del cioccolato e la fabbrica, la Casa del cioccolato Perugina. Nasce per celebrare i 90 anni dell’azienda, con l’intento di rendere fruibile, a un vasto ed eterogeneo pubblico, una parte della notevolissima quantità di materiale conservata nell’Archivio storico Buitoni-Perugina.

Il Museo racconta la nascita e la crescita di un’azienda che ha fatto la storia di Perugia e dei suoi abitanti e unisce all’archivio e ai reperti del passato l’interessante visita alla fabbrica tuttora in attività, attraverso un corridoio sospeso che gira intorno ai macchinari e agli operai, per entrare direttamente nel cuore della produzione.

Nella Scuola del cioccolato s’insegna a tutti i golosi ed appassionati a lavorare il cibo degli dei, e a riconoscere le diverse caratteristiche e qualità del cioccolato, creando abbinamenti anche insoliti. Una sosta piacevole per i sensi e per la mente, prima di affrontare la visita alla fabbrica, dopo l’impegnativo percorso attraverso le quattro sezioni del museo di cui la prima è dedicata proprio a lavorazione e storia del prezioso seme di cacao.

La ricchezza di foto, documenti, incarti e confezioni presenti, infatti, riempie gli occhi e la mente: si possono ammirare in affollate ma ordinate bacheche tante memorie della storia imprenditoriale e territoriale della storica azienda dolciaria perugina.

La visita è poi integrata da postazioni audiovisive in cui si possono visionare filmati con tecniche di fabbricazione, eventi speciali celebrativi o promozionali, e la carrellata di spot pubblicitari televisivi dal 1956 ad oggi.

La funzione principale del museo – e cioè quella di illustrare, attraverso i materiali conservati, le radici storiche dell’azienda – ha fatto sempre più posto alla funzione comunicativa, facendone un fondamentale strumento di marketing aziendale.

Del resto, proprio alla comunicazione è stata sempre riservata un’attenzione specialissima dai vertici delle aziende Perugina e Buitoni tanto che analizzandone forme, tecnologie, modalità e stili, entriamo in un mondo affascinante che ci permette di intravedere lo sviluppo di valori, norme di comportamento, costumi della società italiana e in particolare della borghesia nel Novecento.

Infatti si trovano nelle vetrine del Museo, tante testimonianze dello “stile perugina” creato da Federico Seneca, uomo d’ingegno e d’ironia, direttore artistico dell’ufficio pubblicitario dal 1920 a metà degli anni ’30, espresso soprattutto nella cartellonistica urbana, ma anche in giornali e periodici, manifesti, incarti, scatole, cartoline, inserzioni, calendari e segnalibri.